LH-COM
Evoluzione delle lipoipertrofie cutanee da iniezione di insulina in diabetici tipo 1 e tipo 2, con e senza nefropatia
Studio pluriennale sulle lipoipertrofie cutanee da iniezione di insulina nei pazienti diabetici. Il progetto valuta frequenza, cause, complicanze cliniche e impatto dell’educazione strutturata sulla corretta tecnica iniettiva.
Il progetto
LH-COM è un progetto di ricerca pluriennale, sviluppato dal 2024 al 2026 presso la Casa di Cura Santa Rita, dedicato allo studio delle lipoipertrofie cutanee nei pazienti diabetici in terapia insulinica. L’efficacia dell’insulina dipende anche dal corretto assorbimento dopo iniezione sottocutanea: errori di somministrazione possono alterarne l’effetto, favorendo ipoglicemie gravi, cattivo compenso metabolico e variabilità glicemica.
Il progetto indaga la presenza di lipodistrofie cutanee da errori iniettivi in una popolazione di soggetti diabetici, con l’obiettivo di definirne frequenza, cause e conseguenze cliniche. La popolazione arruolata viene suddivisa in due gruppi: uno sottoposto a educazione strutturata sulla corretta tecnica iniettiva, l’altro destinatario di indicazioni generiche.
Obiettivi
L’obiettivo principale di LH-COM è valutare se un percorso di educazione strutturata alla corretta tecnica di iniezione dell’insulina sia in grado di ridurre le complicanze acute e croniche associate agli errori iniettivi, migliorando gli esiti clinici e riducendo i costi correlati.
Il progetto mira inoltre a identificare caratteristiche mediche, sociali e comportamentali distintive di un profilo di rischio per complicanze legate alle lipoipertrofie. Un ulteriore obiettivo è la realizzazione di un algoritmo predittivo capace di individuare precocemente i soggetti maggiormente esposti al rischio di complicanze, favorendo percorsi diagnostico-terapeutici più mirati e personalizzati.
Risultati
I risultati attesi comprendono il censimento della frequenza delle lipodistrofie nella popolazione di pazienti diabetici in terapia insulinica e la valutazione dell’efficacia e della durabilità dell’intervento educativo sugli endpoint di rischio di complicanze.
Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un algoritmo predittivo in grado di descrivere fenotipo e comportamenti a rischio, con potenziale utilizzo nella pratica clinica. Le ricadute pratiche includono la sensibilizzazione dei team clinici sull’importanza delle lipodistrofie, l’ottimizzazione della terapia insulinica e delle tecniche iniettive, la prevenzione delle complicanze acute e croniche e la possibile modifica degli attuali percorsi diagnostico-terapeutici.